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Poco e spesso.

Settembre. E’ svanita la malinconia dei tempi della scuola e il bagaglio d’inquietudine nel fare a chi è più alla moda. Le giornate sono una sbaffatura dell’estate. A settembre il sole è stanco di ardere, per questo si riposa sul … Continue reading

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Blu cobalto.

Sono io che ti chiamo da una terra arsa e desolata. Passano gli anni. Al ritmo del tempo, attraverso infinite distanze, risalendo ere, strati di acque profonde e blu cobalto di bolle cristalline: il pulviscolo degli oceani. Volo poi, su … Continue reading

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All’estate

T’avevo detto di non lasciarmi, di fermarti un po’ di più. Anzi, non te l’ho detto. Te lo dico adesso, chè a ricordarti mi viene nostalgia. E t’aspettavo, guardando attraverso la finestra. I vetri bagnati rimarcavano la tua assenza. Un … Continue reading

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Dalla ciclabile alla Balduina a nuoto (come un pesce fuori dall’acqua)

Mi fido del ricordo delle foglie rosse d’autunno, delle labbra che splendono al sole come i sorrisi. Guardo all’inverno, mentre cammino con abiti pesanti nelle strade e nelle piazze, che sono simili alla città ideale nascosta nella giacca. Muovo i … Continue reading

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Alzati!

‘E alzati’, dico tra me e me. Ce l’ho con quella che mi sta seduta davanti, lei indica con il dito qualcosa di importante fuori dal finestrino del tram. Una volta di qua, una volta di là, fa per alzarsi, … Continue reading

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C’è dell’altro.

Dio è solo Dio, la morte è solo la morte. Noi siamo un po’ Dio, un po’ la morte, poi c’è dell’altro. ‘Tu non parli’, mi diceva la mia amica delle scuole medie, quando veniva al mare con mia madre … Continue reading

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Divieti e permessi.

Anche Roma appare insicura alle prime luci del mattino. Come una creatura nel suo letto, la città ha la pelle morbida e stropicciata dal sonno, che vi imprime la sua forma astrale. Il piccolo bar nella via della scuola lo … Continue reading

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